Il triathlon – anche se dai più viene ridotto a nuoto-bici-corsa – ha una vastità incredibile di differenziazioni interne. Partendo dal nuoto può svolgersi in piscina, in mare o in un lago, ed ognuna prevede una specifica partenza. Poi ci sono le transizioni (lunghe o corte, ma sempre fondamentali) e le mille variabili della frazione ciclistica (piatta o nervosa, che obbliga cioè a saper guidare bene il mezzo e a gestire al meglio i rapporti), per finire con la tecnica di corsa, viatico obbligatorio per “chiudere” la triplice.

La settimana sarà organizzata per far sì che tutte queste variabili vengano visitate e approfondite, con i “gruppi di lavoro” strutturati in fasce di età e di livello le più omogenee possibili: nello specifico ci “alleneremo” due volte al giorno, alternando le tre attività o inserendole assieme in un’unica seduta (con le transizioni viste come un divertente gioco), prevedendo quotidianamente anche leggere sedute teoriche.